In settimana riprendono le ultime aste di bond sovrani di agosto, un mese in cui la macchina del debito ha “sottoperformato” rispetto alle emissioni standard. Ormai siamo abituati a frotte di tranche in offerta dal Tesoro tra le aste di inizio e fine mese. Il problema per gli esperti non è il debito di uno Stato in sé, ma che lo stesso sia in grado di rifinanziarlo e, soprattutto, a quali costi. Oggi è innegabile che quei costi siano sostenuti e che incidono tanto per colpa dell’”imponibile” (il debito pubblico) che si ingrossa sempre più.
Ora, per mercoledì il Tesoro propone un BTP Short Term nuovo di zecca che paga sicuro il 3,00% annuo. Conosciamolo meglio soffermandoci su un aspetto in particolare. Perché è “sicuro” quel 3,00% e perché potrebbe esserci il “rischio” che risulti inferiore all’effettivo esitato in sede d’asta? [...]
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