Settembre è tradizionalmente considerato uno dei mesi più difficili per Wall Street. Nel 2026, però, la semplice stagionalità mensile assume un significato particolare: settembre coincide con il secondo anno del ciclo presidenziale americano, cade nel sesto anno del ciclo decennale e si colloca esattamente nella finestra temporale nella quale un modello storico individua la possibile formazione del minimo annuale.
La particolarità del 2026 nasce però da un vero e proprio paradosso statistico. Da una parte settembre presenta una delle configurazioni storicamente più fragili dell’anno; dall’altra, il sesto anno del decennio ha mostrato nel tempo caratteristiche mediamente favorevoli. La domanda, quindi, non è soltanto se Wall Street possa attraversare una fase di debolezza, ma se un’eventuale correzione tra settembre e ottobre possa rappresentare una fase interna a un anno ancora strutturalmente favorevole. [...]
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