Il Tesoro italiano ha appena collocato un BTP a 10 anni con cedola al 4% per un ammontare compreso tra €3,5 e €4 miliardi. Preso singolarmente, si tratta di un rendimento non indifferente, ma in prospettiva potremo assistere a rendimenti superiori? A giudicare banalmente da ciò che sta accadendo oltreoceano non è difficile pensarlo. Ha senso valutare questi strumenti o meglio aspettare?
Per leggere correttamente questo rendimento, occorre prima capire cosa sta accadendo sul mercato obbligazionario di riferimento globale: quello dei Treasury americani. Il 19 agosto 2026, il Dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato il raddoppio della propria capacità operativa di riacquisto di titoli governativi a lunga scadenza, portando il limite per singola operazione da $2 miliardi a oltre $4 miliardi, con una capacità aggiuntiva complessiva fino a $14 miliardi. [...]
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