Costruire un datacenter oggi costerebbe il doppio rispetto a cinque anni fa: chi sta davvero sostenendo questo conto astronomico, e soprattutto chi lo pagherà quando la festa finirà? Secondo molti, chiunque stia investendo in big tech USA. E alla luce della trimestrale di NVDA, sembrerebbe una cosa a cui fare attenzione.
Il punto di partenza è tecnico, ma risulta essenziale per comprendere tutto il ragionamento che seguirà. Costruire infrastrutture per l’intelligenza artificiale non assomiglia minimamente allo sviluppo di un’applicazione: richiede cemento, energia su larga scala, chip fisici ad altissima densità computazionale e cablaggio specializzato. Si tratta di capitale fisso ingente, con cicli di ammortamento che si misurano in decenni, non in trimestri. [...]
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