Le Borse europee chiudono agosto dopo un rialzo protratto per cinque mesi, un movimento che ha riportato i principali indici continentali vicini ai massimi storici nonostante shock energetici e tensioni geopolitiche persistenti. Questo slancio sta per imbattersi in un periodo storicamente ostile proprio mentre i rischi macroeconomici si fanno più evidenti.
Il recupero è iniziato dopo il netto ribasso di marzo, quando il conflitto in Medio Oriente aveva scosso i mercati con un nuovo shock sui prezzi dell’energia. Da aprile in poi lo STOXX 600 ha messo insieme una sequenza di mesi positivi, sostenuta da utili societari più resilienti di quanto il quadro macro sembrasse suggerire. Nel secondo trimestre le società dell’indice paneuropeo hanno registrato una crescita degli utili del 24,1 per cento rispetto all’anno precedente, il ritmo più sostenuto da quasi quattro anni e, al netto della fase post-pandemica, il più rapido da oltre un decennio. [...]
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