Il mercato azionario cinese si troverebbe oggi ai minimi storici relativi rispetto a Wall Street, ma quanti risparmiatori italiani se ne sarebbero accorti?
Più l’indice americano si concentrerebbe su un manciata di titoli tecnologici che promettono utili futuri più che generarne oggi, più il divario di valutazione con i mercati asiatici sembrerebbe allargarsi, fino a toccare livelli che gli operatori istituzionali definirebbero un’anomalia difficile da ignorare. E se fosse davvero la Cina, silenziosamente, il mercato con le migliori prospettive di rendimento dei prossimi anni? I numeri, letti con attenzione, meriterebbero una riflessione. [...]
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