C’è qualcosa di paradossale in quello che sembrerebbe accadere sui mercati del debito europeo in questo periodo. Paesi che fino a non molti anni fa erano considerati i sorvegliati speciali dell’Eurozona, quelli per cui si temeva il contagio sistemico, starebbero oggi pagando tassi di interesse più contenuti di quelli italiani.
Grecia e Portogallo, in sostanza, sembrerebbero convincere gli investitori più dell’Italia. Ma ha senso? Oppure sul BTP si sta creando un’occasione epocale? [...]
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