Il FTSE MIB è sotto pressione, con il Brent sopra i 107 dollari al barile e le banche a pesare sull’indice. In fasi come questa l’attenzione degli investitori va soprattutto alle azioni, ma c’è un’altra parte del portafoglio che merita una riflessione: i BTP. Il tema non è un rischio di insolvenza dello Stato. Sono tre fattori che si sommano: tassi in rialzo, caro energia e il legame, storicamente stretto in Italia, fra debito pubblico e sistema bancario.
Nel lessico della finanza il doom loop, o circolo vizioso sovrano-bancario, descrive il legame che si crea quando le banche detengono grandi quantità di titoli di Stato del proprio Paese. [...]
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