C’è un movimento nel mercato obbligazionario americano che sta passando in secondo piano rispetto alle notizie sui tassi, ma che ha conseguenze concrete: la curva dei rendimenti dei Treasury si sta appiattendo. Il differenziale tra il titolo a trent’anni e quello a cinque anni, che a dicembre 2025 superava i 100 punti base, si è ridotto sensibilmente nel corso dell’anno.
È un movimento che riguarda direttamente la redditività delle banche e, per via indiretta ma misurabile, anche chi ha BTP in portafoglio. [...]
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