Kazuo Ueda, economista accademico prima che banchiere centrale, guida la Bank of Japan (BoJ) dall’aprile 2023. Il consiglio direttivo dell’istituto si riunisce giovedì 17 e venerdì 18 settembre 2026 per la prossima decisione sui tassi, come conferma il calendario ufficiale della BoJ. Un appuntamento che arriva dopo cinque rialzi consecutivi, che hanno portato il costo del denaro all’1%, il livello più alto dal 1995. Le parole di Ueda contano più del solito oggi perché cadono nella settimana in cui anche la Federal Reserve ha deciso di rialzare i tassi e a pochi giorni dall’ultima mossa della Banca Centrale Europea.
Martedì 1° settembre 2026, in conferenza stampa ad Asheville (North Carolina) a margine della riunione dei ministri finanziari del G20, Ueda ha dichiarato: «Le condizioni monetarie restano accomodanti, quindi speriamo di continuare ad alzare i tassi d’interesse», pur riconoscendo la necessità di «esaminare con attenzione gli effetti cumulativi sull’economia» dei cinque rialzi già varati dal 2024. Sullo sfondo, gli swap sui tassi overnight prezzavano già una probabilità vicina al 100% di un rialzo giovedì: parole che hanno confermato, più che sorpreso, le attese di mercato. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: