Sul piano fondamentale, il quadro emerso dalle recenti revisioni degli analisti potrebbe difficilmente essere descritto come incoraggiante. Morgan Stanley ha abbassato il proprio giudizio da "equal-weight" a "underweight", con un prezzo obiettivo ridotto da €5,7 a €4,5, mentre Berenberg ha declassato il titolo da "buy" a "hold", portando il target da €7,8 a soli €5,1.
A quanto pare i margini operativi non starebbero crescendo in proporzione alla ripresa dei volumi di vendita. Il Nord America, storicamente la principale fonte di redditività del gruppo attraverso marchi come Jeep e Ram, mostrerebbe una pressione concorrenziale crescente. A questo si aggiungerebbe la previsione che la riduzione delle scorte nella seconda metà dell’anno potrebbe impattare ulteriormente sui volumi, creando un effetto compressivo doppio: meno unità vendute e margini più bassi su quelle vendute. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: