Quando i prezzi energetici esplodono per ragioni geopolitiche che nessuna banca centrale può controllare, e al tempo stesso i tassi salgono per raffreddare un’inflazione che in parte viene proprio da quel caro-energia, il rischio non è più solo inflazione o solo recessione, ma qualcosa di peggio: entrambi insieme.
Quando i due fenomeni si sovrappongono, inflazione persistente e crescita economica in rallentamento, nessuna delle due protezioni funziona pienamente, perché la banca centrale non può tagliare per stimolare l’economia senza rischiare di far ripartire i prezzi. [...]
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