La Cina, dopo aver consumato le proprie riserve strategiche di petrolio nella fase iniziale del conflitto per ammorbidire l’impatto sui mercati, sembrerebbe aver invertito rotta completamente: non solo ha smesso di attingere agli stockpile, ma starebbe attivamente ricostruendoli. Cosa significa questa svolta per chiunque stia valutando il proprio portafoglio in questo momento?
Se il maggiore importatore mondiale di greggio passa da consumatore a compratore netto di riserve strategiche proprio mentre i principali corridoi di distribuzione globale risultano compromessi, la pressione sulla domanda di petrolio fisico potrebbe intensificarsi in modo non lineare, con ripercussioni difficili da arginare sul fronte dell’inflazione energetica (quindi sui portafogli degli investitori). [...]
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