Il massimo raggiunto da Wall Street a metà agosto è arrivato in prossimità della finestra temporale del 16 agosto, individuata nelle precedenti analisi sulla base dei cicli e delle serie storiche. La coincidenza merita attenzione, soprattutto alla luce dell’indebolimento successivo, ma va interpretata nel modo corretto: l’individuazione di una finestra temporale non consente, da sola, di stabilire né la durata né l’intensità della fase successiva.
Il passaggio più interessante riguarda ora la possibile evoluzione del movimento avviato dopo il picco estivo. Gli studi statistici esaminati concentrano l’attenzione sui mesi di settembre e ottobre, mentre il calendario storico di W.D. Gann individua alcune finestre temporali all’interno di ottobre. A questi elementi si aggiunge la struttura dei grafici, che consente di osservare come l’eventuale prosecuzione della debolezza si rapporti ai principali minimi precedenti. [...]
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