Stellantis ha chiuso venerdì 18 settembre a 4,2035 euro, con una flessione del 5,23% nella sola seduta. Rispetto ai circa 23,50 euro raggiunti nel 2024, il titolo ha perso oltre l’80% del proprio valore. Il dato che cambia la lettura del grafico è la discesa sotto l’area 4,37–4,39 euro, sulla quale si era concentrata la precedente analisi. A poca distanza dall’apetura della sessione di lunedì, il titolo viaggia a quota 4,24, in rialzo di circa l’1%.
Nel 2020, durante il forte ribasso, si formò una candela trimestrale il cui massimo era vicino a 4,387 euro. Quando Stellantis è tornata in area 4,37–4,39 euro, quel vecchio massimo è diventato un livello da osservare: si poteva verificare se i prezzi avrebbero reagito proprio lì. La chiusura a 4,2035 euro, però, è avvenuta sotto quell’area. La coincidenza tra i prezzi del 2020 e quelli recenti resta un dato storico interessante, ma finora non ha fermato la discesa. Per questo, 4,37–4,39 euro non può più essere descritta come un’area che sta sostenendo il titolo. [...]
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