Bitcoin è tornato in area 80.300 dollari, ma per capire il significato del recupero occorre partire dal ribasso che lo ha preceduto. Dal record di 126.264,98 dollari raggiunto nell’ottobre 2025, le quotazioni si sono più che dimezzate fino al minimo di luglio in area 57.748,76 dollari. La profondità della discesa aveva alimentato interrogativi sul futuro di Bitcoin e delle criptovalute: per alcuni osservatori, il ciclo rialzista sembrava definitivamente esaurito. Il minimo di luglio, tuttavia, si è formato a contatto con la media mobile esponenziale a 9 anni sul grafico considerato.
Da quell’area i prezzi hanno iniziato a recuperare. La vicinanza a una media di così lungo periodo non dimostra che il minimo sia definitivo, ma spiega perché, anche durante il ribasso, il quadro grafico non apparisse privo di riferimenti. I movimenti delle ultime settimane sono incoraggianti; resta da verificare se il recupero saprà consolidarsi oltre le resistenze precedenti. Le serie storiche consultate collocano il minimo di luglio molto vicino a 57.748 dollari, con piccole differenze tra piattaforme. [...]
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