Trend e innovazione

L’intelligenza artificiale corre, ma nelle PMI il capo rischia di diventare il freno

23 Settembre 2026 - 10:58

-

48 visualizzazioni

Vincenzo Imperatore

L’AI permette di produrre documenti, analisi e proposte in pochi minuti. Ma se ogni decisione deve continuare a passare dall’imprenditore, la maggiore velocità non genera vera produttività: crea soltanto una coda più lunga davanti alla sua scrivania.

Per mesi abbiamo discusso del rischio che l’intelligenza artificiale potesse sostituire i lavoratori. Nelle piccole e medie imprese italiane, tuttavia, potrebbe presentarsi prima un problema diverso: i collaboratori, aiutati dall’AI diventano più veloci, mentre l’imprenditore continua a decidere con gli stessi tempi e secondo le stesse abitudini di prima.

Un dipendente può preparare in pochi minuti una bozza di preventivo, una presentazione commerciale, un’analisi dei costi, una campagna promozionale o una risposta articolata a un cliente. Tutto ciò che prima richiedeva alcune ore può essere prodotto molto più rapidamente. Ma quel lavoro deve spesso essere controllato, corretto e approvato. E nelle PMI sappiamo bene dove finisce quasi sempre: sulla scrivania del titolare. [...]

Money

Questo articolo è riservato agli abbonati

Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it

Accedi ai contenuti riservati

Navighi con pubblicità ridotta

Ottieni sconti su prodotti e servizi

Disdici quando vuoi

Abbonati ora

Sei già iscritto? Clicca qui

Commenta:

Money.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Roma N. 84/2018 del 12/04/2018.

Money.it srl a socio unico (Aut. ROC n.31425) - P. IVA: 13586361001

Termini e Condizioni