Il rame apre la settimana confermando la forza mostrata nelle ultime cinque sedute consecutive. Sul London Metal Exchange il contratto a tre mesi tratta oggi sopra i 14.500 dollari alla tonnellata, mentre sul Comex di New York il prezzo è salito a 6,73 dollari per libbra. Il metallo resta sotto il record storico di 14.535 dollari alla tonnellata toccato il 7 settembre, ma se ne mantiene a ridosso. Sa inizio anno il rialzo supera il 16%. Cosa aspettarsi ora?
Il dato più citato dagli operatori in questi giorni è il cosiddetto "premio di Yangshan", il sovrapprezzo che gli importatori cinesi pagano per il rame consegnato al porto di Shanghai rispetto alla quotazione di riferimento del London Metal Exchange. Secondo la rassegna quotidiana The Commodities Feed di ING, pubblicata oggi su FXStreet, quel premio è salito a 124 dollari per tonnellata, il livello più alto da novembre 2022; Trading Economics lo colloca a 121 dollari, comunque ai massimi dallo stesso periodo. Quando il premio sale così tanto, significa che la Cina - il primo consumatore mondiale di rame - sta comprando con più urgenza del solito, non solo per ricostituire scorte esaurite. [...]
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