Negli ultimi mesi è tornata al centro del dibattito pubblico l’ipotesi di introdurre un bonus alla nascita ispirato ad alcune esperienze già adottate in altri Paesi europei, tra cui la Germania. L’idea allo studio prevede la destinazione di una somma di denaro a favore di ogni nuovo nato, da vincolare nel tempo per il raggiungimento di specifici obiettivi, in particolare di natura previdenziale, ma potenzialmente anche legati alla formazione o ad altri progetti di lungo periodo. Si tratta di una proposta che abbiamo già analizzato in un precedente articolo, evidenziandone le possibili implicazioni e i benefici attesi.
Oggi, invece, vogliamo soffermarci su uno strumento che esiste già, è accessibile alla quasi totalità delle famiglie italiane e, se utilizzato con una corretta pianificazione, può perseguire finalità molto simili a quelle del possibile bonus nascita. Parliamo dell’Assegno Unico Universale, una misura spesso percepita esclusivamente come un sostegno alle spese correnti dei figli, ma che potrebbe trasformarsi in un’opportunità per costruire un patrimonio destinato al loro futuro. [...]
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