2.000 euro che arrivano sul conto senza fare nulla, due volte l’anno. È l’obiettivo che spinge molti risparmiatori verso i titoli di Stato, così da avere una rendita che integra lo stipendio, senza dover vendere nulla e senza guardare il mercato ogni mattina.
Ma quanto capitale serve davvero? Qui la risposta si complica, perché non ne esiste una sola. Tra il BTP più "efficiente" e quello meno adatto allo scopo ballano oltre 300.000 euro di capitale investito, a parità di cedola incassata. [...]
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