Materie Prime

Il grano arretra dai massimi dopo l’apertura diplomatica sul Mar Nero, ma l’export ucraino resta ai minimi

23 Settembre 2026 - 13:31

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Ufficio Studi Money.it

I futures scendono sulle speranze diplomatiche, ma l’export ucraino resta ai minimi. Cosa aspettarsi ora?

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha confermato che sono "proseguiti i contatti diplomatici" sulla proposta turca per fermare gli attacchi alle navi civili nel Mar Nero, precisando che la Russia sta comunque lavorando a rotte di esportazione alternative per il proprio grano. La notizia, insieme al miglioramento delle condizioni meteo nelle pianure americane, ha spinto i futures sul grano di Chicago (Cbot) fino a circa 7,09 dollari al bushel (-1,2% nella sessione), il livello più basso dal 25 agosto, pur restando ancora circa il 36% sopra i valori di inizio anno.

Il 17 settembre la diplomazia di Ankara ha presentato a Mosca e Kiev una bozza di memorandum per bloccare gli attacchi alle navi civili nel Mar Nero, dopo che almeno 25 navi battenti bandiera turca sono state colpite dalla fine di giugno, secondo quanto riferito da un diplomatico turco all’agenzia France Presse. [...]

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