Nel luglio del 2008 il Brent raggiunse il record storico di 147,5 dollari al barile. Eppure, in Italia, un litro di benzina costava mediamente circa 1,52 euro e il gasolio 1,36 euro. Diciotto anni dopo il petrolio quota molto meno, intorno ai 100 dollari, ma fermarsi davanti a un distributore significa trovarsi di fronte a numeri decisamente più alti.
Il confronto sembra quasi un paradosso. In teoria il petrolio è la materia prima da cui vengono prodotti benzina e gasolio, e sarebbe naturale aspettarsi che un Brent inferiore di oltre il 30% rispetto ai massimi del 2008 si traducesse in carburanti sensibilmente meno cari. La realtà mostra invece un meccanismo molto più complesso. [...]
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