Dai 196,84 dollari dei massimi del 2021 a circa 104 dollari, le azioni Walt Disney hanno perso all’incirca il 47%. È una distanza notevole per un gruppo che possiede parchi, studi cinematografici, piattaforme streaming e marchi conosciuti in tutto il mondo. Eppure, dopo il ribasso, il titolo non ha trovato una nuova direzione stabile. I risultati recenti stanno migliorando: la domanda è se siano sufficienti per far uscire i prezzi dalla lunga fase laterale.
Nel 2021 il mercato attribuiva un valore molto elevato alle prospettive dello streaming. Negli anni successivi Disney ha dovuto sostenere i costi della sua espansione, affrontare il declino della televisione tradizionale e dimostrare che la distribuzione digitale potesse produrre utili. Nel frattempo sono proseguiti gli investimenti nei parchi e nelle crociere, mentre cinema e sport hanno continuato a presentare risultati variabili. La perdita di valore del titolo riflette questa lunga revisione delle aspettative, più che un singolo evento negativo. [...]
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