In un momento in cui la geopolitica rimescola le carte su scala globale, con i rendimenti obbligazionari ai massimi da decenni, il petrolio sopra i $100 e le trattative commerciali Usa-Cina che procedono a rilento, vale davvero la pena chiedersi se tre titoli italiani come Leonardo, Eni e Intesa Sanpaolo siano ancora i baluardi difensivi che molti investitori retail credono di avere in portafoglio, o se il contesto stia cambiando così in profondità da richiedere una lettura completamente diversa.
A giudicare dai loro andamenti, si direbbe ciecamente di sì. A giudicare da come si muove il mercato, si direbbe invece di no. E solo uno dei due ha ragione. [...]
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