Ottobre ha una reputazione particolare a Wall Street. È il mese associato ad alcuni dei crolli più famosi della storia dei mercati, ma allo stesso tempo è spesso considerato un passaggio capace di chiudere le fasi più difficili dell’anno e aprire la strada all’ultima parte della stagione borsistica. Una doppia identità che rende inevitabile una domanda: quello che accade nei mesi precedenti può aiutare a capire quale volto mostrerà ottobre?
Il problema è che molte delle regole stagionali più conosciute vengono ripetute sulla base di pochi episodi memorabili. Settembre debole, ottobre di recupero. Estate difficile, rimbalzo autunnale. Oppure, al contrario, eccesso di ottimismo estivo seguito da una correzione. Formule semplici, facili da ricordare, ma che non necessariamente resistono a un controllo su diversi decenni di mercato. [...]
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