Sette Btp a lunghissima scadenza hanno un rendimento netto medio oltre il 5% ai prezzi di mercato attuali. Sono i titoli di Stato italiani con il rendimento netto medio annuo più alto tra quelli quotati, tutti con scadenza compresa tra il 2045 e il 2072.
Si tratta di Btp collocati tra il 2016 e l’inizio del 2022, quando i tassi erano ai minimi storici e il Tesoro poteva finanziarsi a trent’anni e oltre con cedole comprese tra l’1,5% e il 2,8%. Il rialzo dei tassi avviato dalla Bce nel 2022 ha fatto crollare il prezzo di questi titoli, che oggi quotano tra 53 e 71 euro ogni 100 di valore nominale. Chi li compra adesso incassa una cedola relativamente bassa, ma a scadenza riceve 100 ed è questa differenza tra prezzo d’acquisto e rimborso a spingere il rendimento complessivo. Il contesto di mercato resta quello di tassi alti - al momento il Btp decennale rende il 4,59% e lo spread con il Bund tedesco si era allargato a circa 95 punti base (28/09/2026 ore 12:00). [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: