Martedì 29 settembre il Ministero dell’Economia e delle Finanze porta in asta un nuovo BTP a 5 anni. Il titolo scade il 1° febbraio 2032, paga una cedola annua lorda del 3,95% in due rate semestrali e viene offerto per un importo compreso tra 3 e 3,5 miliardi di euro. A questo si aggiunge un collocamento supplementare fino a 1,05 miliardi riservato agli specialisti in titoli di Stato. È la prima tranche del titolo, quindi il suo prezzo e il suo rendimento saranno fissati per la prima volta proprio in questa asta.
Per chi vuole capire se l’investimento conviene, il modo più semplice è simulare i potenziali ritorni con un importo preciso. Prendiamo 5.000 euro nominali, cioè cinque lotti minimi da 1.000 euro, e vediamo quanto rendono fino alla scadenza, per poi confrontare il nuovo titolo con i BTP di durata residua simile che si comprano già oggi sul mercato secondario. [...]
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