Settembre 2026 ha sorpreso i mercati con una performance che sfida decenni di stagionalità negativa: il Nasdaq-100 ha toccato nuovi massimi storici e l’S&P 500 si è portato a un soffio dal suo record assoluto, ma quanto di questa forza poggia su fondamenta solide e quanto invece è il riflesso temporaneo di una liquidità ancora abbondante che potrebbe evaporare proprio mentre si voltano le pagine del calendario?
Il mese statisticamente più avaro per le borse globali si è chiuso con il Nasdaq-100 su nuovi record e l’S&P 500. Una performance che, in apparenza, sembrerebbe smentire ogni modello stagionale. Eppure proprio nel cuore di settembre, durante la penultima settimana del mese, i mercati hanno mostrato una crepa rivelatrice: la pubblicazione del PMI composito americano, sul livello più elevato in oltre cinque anni. [...]
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