Da fine luglio i titoli tecnologici e le mega-cap growth americane hanno guadagnato il 14%, toccando nuovi massimi storici. Nello stesso periodo il resto dell’S&P 500 ha perso il 3%. Diciassette punti percentuali di distanza in due mesi è la misura della rotazione che sta ridisegnando Wall Street, e secondo Deutsche Bank non è ancora finita.
Nell’ultimo aggiornamento su flussi e posizionamento, il team guidato dallo strategist Parag Thatte sostiene che la rotazione verso la tecnologia «è ormai avanzata, ma ha ancora un po’ di margine». Cosa significa essere già esposti a questo movimento senza saperlo e come ragionare in termini di portafoglio investimenti prima che la corsa si esaurisca? [...]
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