In Italia due lavoratori su cinque hanno più di 50 anni. Sono circa 10,5 milioni, in aumento costante negli ultimi vent’anni, soprattutto in quelli più recenti. Mentre il tasso di occupazione continua a segnare nuovi record (63,4% nel secondo trimestre 2026), cresce anche una consapevolezza: i recenti primati del mercato del lavoro italiano si basano soprattutto sul contributo delle fasce più anziane della popolazione.
Si tratta quindi di traguardi da inquadrare nel giusto contesto, dato che mentre risultano in crescita gli occupati che hanno tra i 50 e i 64 anni, allo stesso tempo diminuiscono quelli nelle fasce tra i 15 e i 24 anni e tra i 35 e i 49 anni: in quest’ultimo caso, in quella che dovrebbe essere la piena età lavorativa. A incidere è naturalmente il generale invecchiamento della popolazione, ma non solo. Gli over 50 sono sempre di più una componente fondamentale della forza lavoro italiana, anche a causa dell’innalzamento dell’età pensionabile e dei livelli di istruzione. [...]
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