C’è qualcosa di paradossale in ciò che sta accadendo sui mercati in queste settimane: i titoli tecnologici più amati dagli investitori, quelli che hanno trainato i principali indici verso nuovi massimi, potrebbero nascondere proprio al loro interno la vulnerabilità più difficile da vedere finché non si manifesta?
Per comprendere dove potrebbe celarsi il rischio più sottile nei mercati attuali, bisogna partire da un concetto che la finanza chiama tasso di sconto. Quando un analista valuta un’azienda, costruisce una proiezione dei flussi di cassa futuri e li riconduce al loro equivalente in denaro odierno attraverso un processo detto attualizzazione. Il tasso utilizzato in questo calcolo riflette il costo del capitale nel tempo: più quel tasso sale, meno valgono oggi quei profitti futuri, in modo geometrico e non lineare. [...]
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