Chi decide di investire in titoli di Stato per avere un flusso di reddito mensile in entrata, piccolo o grande che sia, si scontra con il limite della cadenza tipicamente semestrale con cui i BTP pagano le cedole. Ma questo limite può essere superato combinando più titoli. Considerando che ogni BTP stacca la cedola in due mesi fissi, a sei mesi di distanza l’uno dall’altro (ad esempio gennaio e luglio, febbraio e agosto, e così via), bastano quindi sei titoli, uno per ciascuna “coppia” di mesi, per ricevere una cedola ogni mese dell’anno.
Vediamo quanto capitale serve per incassare 500 euro netti al mese, quali BTP si prestano meglio a tale strategia e quali scelte cambiano il risultato. Tutti i calcoli si basano sui prezzi di riferimento del 1° ottobre 2026 sul MOT di Borsa Italiana. [...]
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