C’è stato un salto di qualità nelle truffe informatiche. In Europa quasi un cittadino su quattro dichiara di essere stato vittima di frodi online; in Italia le cose vanno leggermente meglio, ma non è necessariamente una buona notizia per due motivi principali. Il primo è che il quadro reale nel nostro paese potrebbe in realtà essere molto più ampio e sottovalutato per una scarsa consapevolezza sulle truffe digitali. Il secondo deriva dal fatto che, anche se il numero dei crimini risulta in calo, le perdite - ossia, i soldi rubati - sono in crescita. In altri termini, meno colpi messi a segno, ma più remunerativi per i cyber criminali e più dolorosi per chi li subisce.
Per capire il contesto bisogna incrociare le informazioni derivanti da una recente indagine dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (Fra) basata su Eurobarometro e un nuovo studio della Fabi (la Federazione autonoma bancari italiani) sulle frodi digitali. [...]
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