Durante la carriera lavorativa può succedere spesso di cambiare lavoro, con possibili conseguenze anche sulla pensione futura. Con il nuovo impiego, infatti, potrebbe cambiare la gestione previdenziale di riferimento e, di conseguenza, anche la destinazione dei contributi.
Generalmente, per i lavoratori dipendenti il semplice cambio di azienda non comporta conseguenze sul piano contributivo, in quanto la destinazione dei versamenti resta la stessa, ossia l’Assicurazione generale obbligatoria dell’Inps. Semmai, con il passaggio alla nuova azienda bisognerà fornire indicazioni rispetto alla destinazione del Tfr, ma per quanto riguarda i contributi utili ai fini della pensione non ci sono differenze. [...]
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