Per Eni ottobre rischia di diventare un mese molto più importante del previsto. A contare non saranno soltanto i risultati del terzo trimestre e l’aggiornamento sulle prospettive del gruppo, ma anche una decisione che potrebbe aggiungere un nuovo tassello alla remunerazione degli azionisti.
La possibilità era già stata messa nero su bianco nel Piano 2026-2030. Se alcune delle principali variabili energetiche avessero superato determinati livelli, una parte eccezionale della cassa generata avrebbe potuto prendere una strada diversa rispetto al normale buyback. Quel momento sembra adesso molto più vicino. [...]
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