Da settembre diverse banche che emettono il conto deposito hanno ritoccato le loro condizioni economiche alla clientela. In verità spesso si è trattato di rialzi frazionari, nell’ordine di quarto di punto percentuale. Per chi si rivolge al mercato per prendere in prestito risparmi altrui non è mai piacevole pagare maggiori interessi. Per questi intermediari finanziari si tratta di “costi di produzione”, per cui più restano bassi e maggiori dovrebbero essere i margini operativi.
Consideriamo un deposito bancario a 24 mesi su un capitale di medio importo come potrebbero esserlo i 20mila euro. Quanto offrono oggi i principali emittenti su questo timeframe? Dipende dalle strategie commerciali perseguite dalla banca di turno. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: