Piazza Affari

Trevi, Webuild rilancia. Ora conviene aderire alla sua OPA o all’OPS di ICOP?

5 Ottobre 2026 - 11:49

-

7 visualizzazioni

Laura Naka Antonelli

Arriva la mossa di Webuild, che rilancia il prezzo dell’OPA dopo essere salita a quasi il 19% del capitale di Trevi. Conti da rifare: il paragone con OPS ICOP.

La notizia segue il rilancio dell’OPS su Trevi Finanziaria Industriale da parte di ICOP, l’altra azienda interessata a prendere il controllo del gruppo attivo nel settore dell’ingegneria del sottosuolo. A questo punto, l’interrogativo è cosa convenga fare agli azionisti di Trevi: se aderire all’OPS di ICOP o se consegnare invece le loro azioni al gruppo gestito da Pietro Salini.

Tornando all’annuncio di Webuild, l’azienda ha deciso di alzare la posta su Trevi dopo aver raggiunto un accordo per l’acquisto di una partecipazione del 13,916% del capitale, al prezzo unitario di 5,165 per azione, per un controvalore complessivo di 47.134.250,83 euro, con Praude Asset Management Limited, in qualità di investment manager e in nome e per conto di Hermes Linder Fund SICAV (per conto del comparto Hermes Linder Fund), Praude Funds ICAV (per conto dei comparti Praude Total Return Fund e Praude Micro and Small Cap Fund) e Veniero Holdings Limited. [...]

Money

Questo articolo è riservato agli abbonati

Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it

Accedi ai contenuti riservati

Navighi con pubblicità ridotta

Ottieni sconti su prodotti e servizi

Disdici quando vuoi

Abbonati ora

Sei già iscritto? Clicca qui

Commenta:

​

Money.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Roma N. 84/2018 del 12/04/2018.

Money.it srl a socio unico (Aut. ROC n.31425) - P. IVA: 13586361001

Termini e Condizioni