Il 23 settembre, una settimana dopo il rialzo dei tassi della Federal Reserve al 3,75%-4,00% (il primo dal 2023, deciso sotto la presidenza di Kevin Warsh), Rob Kaplan, vicepresidente di Goldman Sachs, aveva detto una cosa che in quel momento suonava quasi controcorrente: i mercati si aspettavano più rialzi di quanti la Fed ne avrebbe realmente fatti.
I dati deludenti sul mercato del lavoro americano di settembre pubblicati lunedì, uniti al crollo delle scommesse su un nuovo rialzo a ottobre, sembrano andare esattamente nella direzione che Kaplan aveva indicato. [...]
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