Le turbolenze di settembre hanno alimentato i dubbi sulla tenuta di Wall Street, senza però interrompere, nel quadro tecnico esaminato, la sequenza di minimi e massimi crescenti. I minimi registrati nella settimana dell’8 giugno hanno retto e restano il riferimento per valutare la prosecuzione del rialzo.
L’attenzione si concentra ora sulle elezioni americane di metà mandato del 3 novembre. L’appuntamento può influenzare le aspettative sulle politiche economiche e accompagnare nuove oscillazioni. La storia dei mercati offre tuttavia un elemento favorevole: nel secondo anno del ciclo presidenziale, ottobre, novembre e dicembre hanno registrato rendimenti medi positivi nel campione esaminato. [...]
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