Warren Buffett non ha mai avuto la presunzione di presentare una formula magica per guadagnare soldi sui mercati. Nelle lettere annuali agli azionisti di Berkshire Hathaway, però, ha descritto con una precisione rara i segnali che cerca in un’azienda prima di comprarla, dai rendimenti elevati sul capitale ottenuti senza ricorrere al debito ai conti che non dipendano da un ciclo, da una cassa vera che resta in mano agli azionisti ad un prezzo che non si mangi in anticipo tutto il valore, tutti criteri che si possono tradurre in numeri e quindi applicare a qualsiasi Borsa, compresa Piazza Affari.
È quello che abbiamo fatto. Abbiamo preso 21 società non finanziarie tra le più seguite dai risparmiatori italiani, tra FTSE MIB e FTSE Italia Mid Cap, e le abbiamo passate attraverso cinque filtri ricavati dalle lettere di Buffett, usando i bilanci dal 2021 al 2025 e le quotazioni di oggi. Le soglie le abbiamo fissate prima di guardare i risultati, in modo che nessun titolo venisse promosso o bocciato “per simpatia”. [...]
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