Lo zucchero è l’unica grande materia prima agricola il cui raccolto può essere trasformato in carburante, fattore che spiega i prezzi di oggi. Con il petrolio ai livelli imposti dalla crisi mediorientale, una parte crescente della canna brasiliana non arriva più nelle raffinerie di zucchero ma nei serbatoi delle automobili. Poi, a settembre, è arrivata anche la pioggia.
Il risultato è un rialzo che ha pochi paragoni quest’anno. Mercoledì 7 ottobre il future sullo zucchero grezzo di New York ha chiuso a 20,85 centesimi per libbra, il livello più alto da febbraio 2025, in guadagno di circa il 12% in una settimana e del 39% da inizio anno; oggi, 8 ottobre, tratta poco sotto, in area 20,75 centesimi. Appena cinque giorni prima, il 2 ottobre, il grezzo valeva 18,92 centesimi e gli operatori descrivevano le forniture come ancora «abbondanti». [...]
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