Il dollaro recupera terreno e l’euro perde un riferimento tecnico importante. La discesa del cambio sotto 1,1325 riporta l’attenzione su 1,1066. Il movimento può rappresentare una correzione del precedente rialzo della moneta unica oppure l’inizio di un cambiamento più profondo della tendenza.
Per distinguere questi scenari occorre mettere insieme politica monetaria e struttura dei prezzi. I tassi statunitensi più elevati possono favorire il dollaro, ma non garantiscono il suo apprezzamento. Allo stesso modo, la rottura di un supporto indebolisce il quadro dell’euro, senza stabilire in anticipo quanto durerà la discesa. [...]
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