Venerdì 9 ottobre, sul cartello di un distributore self, la benzina segna 2,04 euro al litro. Il 27 febbraio, alla vigilia della guerra con l’Iran, lo stesso cartello segnava 1,67. Sono 37 centesimi in più, il 22%.
Ai pozzi le cose vanno meglio. Nell’ultima settimana di settembre le esportazioni di greggio dal Medio Oriente hanno superato i livelli di prima della guerra per quattro giorni su sette, con punte fino a 22,5 milioni di barili al giorno contro una media prebellica di 18 (dati provvisori). Il greggio c’è. [...]
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