Più che un Unione è una disunione europea improntata da un’ideologia post-demoratica e neoaristocratica lontana dalle esigenze dei cittadini. Gioele Magaldi, Gran Maestro del Grande Oriente Democratico e presidente del Movimento Roosevelt, delinea in questa nuova puntata di “Testa o Croce” il percorso di costruzione europeo. Il virtuoso progetto iniziale basato sull’Europa dei popoli, dei diritti e della pace sarebbe stato sostituito da un progetto neo-feudale con oscure finalità.
Non c’è niente di casuale in questa costruzione europea. L’Eurozona è uno strumento preciso di assoggettamento della politica alle ragioni dell’economia, le cui logiche sono decise da tecnocrati del tutto irresponsabili anche davanti alla legge. I funzionari e dirigenti della Bce per una stranissima e indigeribile decisione concordata, non rispondono infatti delle loro azioni davanti alla legge. La Bce è una struttura burocratica di diritto pubblico ma di proprietà privata che risponde alla logica neoliberista, la matrice della globalizzazione di merci e capitali senza diritti e democrazia. L’Euro è una valuta senza un sovrano effettivo, cioè uno Stato che in democrazia rappresenta gli interessi del popolo. La situazione paradossale è che l’Euro così concepito toglie qualunque autonomia monetaria ai singoli stati, non sono i politici eletti a decidere effettivamente cosa fare di questa valuta. Si tratta di una costruzione raffinata e intenzionale e del tutto incompatibile con una visione democratica della società. Questo neoliberismo pervasivo da decenni può essere combattuto solo con una ideologia di segno contrario: il socialismo liberale. [...]
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