I mini-bot ideati da Borghi e rilanciati in queste settimane dalla Lega rischiano di avere, per come sono stati presentati, un’applicazione pratica piuttosto circoscritta. Secondo Stefano Sylos Labini del gruppo Moneta Fiscale gli ambiti potrebbero essere molto più ampi ed in grado di sostenere i redditi più bassi, rilanciare gli investimenti e diminuire il costo del lavoro. Vediamo come nella ventiduesima puntata di “Testa o Croce”, il format di Money.it condotto da Fabio Frabetti.
Non abbiamo mai pensato all’uscita dell’Euro, si tratterebbe anche di una operazione complicata dal punto di vista tecnico. I titoli fiscali da noi ideati darebbero diritto ad uno sconto sulle tasse. Non si tratta di una vera e propria moneta parallela all’Euro, non potremmo farlo. Si tratta invece di un titolo di stato con un controvalore monetario garantito alla scadenza di due anni, con cui pagare le tasse. Questo differimento temporale evita di impattare sul deficit corrente. Con questo tipo di strumento potremmo sostenere redditi e pensioni basse, investimenti pubblici oppure saremmo in grado di ridurre il cuneo fiscale. In questo modo dunque si immette potere d’acquisto aggiuntivo nell’economia senza chiedere prestiti nei mercati finanziari, guadagnando due anni di crescita prima di avere un impatto di questi titoli sul bilancio pubblico. La crescita dell’economia, dell’occupazione e del gettito fiscale potrebbe consentire di aumentare le entrate fiscali e compensare così il minore gettito derivante da questi titoli. Sarebbe dunque un tipo di manovra in grado si sostenersi da sola. Anche Mediobanca nel 2015 aveva pubblicato un rapporto dove dimostrava la fattibilità di questa operazione. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: