L’Euro è una moneta incompiuta e le politiche messe in atto negli ultimi anni stanno andando in una pericolosa direzione: quella di far diventare l’Eurozona un sistema a cambi fissi con il rischio di un collasso, senza una necessaria condivisione e rivisitazione delle regole. Questa l’acuta visione di Marcello Minenna, economista e autore del libro “La moneta incompiuta”, ospite della nuova puntata di “Testa o Croce”, l’innovativo format di Money.it.
La Germania ha tre surplus sulle tre grandezze di interesse di un bilancio: commerciale, nominale e primario. La Francia è in deficit su tutti e tre i fronti. L’Italia ha entrate superiori alle uscite, problemi sugli interessi del debito pubblico ed ha un surplus commerciale. Tutti e tre i Paesi avrebbero interesse a rivedere le regole. Anche la Germania: con gli interessi negativi nel medio termine avrà problemi sulle pensioni da pagare, su possibili bolle immobiliari, il sistema bancario ridurrà la sua redditività. Bisogna trovare soluzioni condivise che portino vantaggi per tutti. Con la lira avevamo Nord e Sud a velocità differenti ma eravamo consapevoli che rilanciando adeguatamente il Sud, ci sarebbe stato un effetto positivo anche al Nord. Si tratta di credere in una struttura unitaria che potrebbe portare un vantaggio competitivo per tutti. Non c’è solo l’Eurozona, siamo inseriti in una competizione globale. E si è visto come democrazia, sovranismo e globalizzazione non possono vivere insieme. [...]
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